Imprese storiche, Unioncamere riapre il Registro RIS
30/06/2026
Unioncamere riaprirà le iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche italiane, lo strumento dedicato alla valorizzazione delle aziende che hanno raggiunto o raggiungeranno il traguardo dei cento anni di attività. L’iniziativa si rivolge alle imprese iscritte al Registro delle imprese, attive, in regola con il pagamento del diritto annuale e capaci di dimostrare una continuità operativa almeno centenaria nello stesso settore merceologico.
Chi può chiedere l’iscrizione al Registro
Il Registro delle Imprese Storiche italiane è aperto alle aziende di qualsiasi forma giuridica e appartenenti a qualunque settore economico. Il requisito centrale è l’esercizio ininterrotto dell’attività per un periodo non inferiore a 100 anni, maturato entro il 31 dicembre dell’anno precedente alla domanda di iscrizione.
La valutazione non si limita alla data formale di costituzione, ma riguarda la continuità sostanziale dell’attività. L’impresa può aver cambiato sede, denominazione, proprietà, forma giuridica, prodotti o mercati di riferimento, purché il percorso aziendale resti collegato all’attività originaria e allo stesso ambito merceologico.
Questo criterio consente di riconoscere il valore di realtà produttive che, pur attraversando trasformazioni industriali, tecnologiche e commerciali, hanno mantenuto una linea identitaria riconoscibile nel tempo.
Domande online e documentazione richiesta
Le imprese interessate potranno presentare domanda attraverso la pagina dedicata “Registro Imprese Storiche – Come iscriversi”, seguendo la procedura per la compilazione del form online e il successivo invio della richiesta sottoscritta.
Alla domanda dovrà essere allegata una breve relazione sulla storia dell’azienda, dalla costituzione fino a oggi, con particolare attenzione agli elementi che dimostrano la continuità dell’attività. Sarà inoltre necessario trasmettere copia della documentazione storica utile a provare la data di avvio dell’impresa o della costituzione, nei casi in cui tali informazioni non coincidano con quelle presenti nella visura camerale.
Per rafforzare la valorizzazione pubblica della storia aziendale, le imprese potranno inviare anche materiali d’epoca: logo attuale, fotografie storiche, lettere commerciali, cataloghi, pubblicità o altri documenti capaci di raccontare l’evoluzione dell’attività.
Scadenze per il 2026 e il 2027
Il termine per l’invio delle domande è fissato al 30 settembre 2026 per le imprese che hanno compiuto cento anni entro il 31 dicembre 2025. Per le aziende che raggiungeranno il traguardo entro il 31 dicembre 2026, la scadenza sarà invece il 31 luglio 2027.
I materiali digitali destinati alla pubblicazione e alla valorizzazione della storia aziendale potranno essere inviati all’indirizzo [email protected], indicando nell’oggetto la denominazione attuale dell’impresa. Libri e pubblicazioni aziendali a stampa dovranno invece essere spediti a Unioncamere, Registro imprese storiche, Piazza Sallustio 21, 00187 Roma.
L’iniziativa punta a dare riconoscimento alle imprese che hanno attraversato generazioni, mercati e cambiamenti produttivi, conservando un ruolo attivo nel sistema economico italiano. Per ulteriori informazioni, le aziende possono rivolgersi alla propria associazione di riferimento.
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