Caricamento...

Milano Blog Logo Milano Blog

Milano, blackout diffusi: chiesto tavolo al Prefetto

30/06/2026

Milano, blackout diffusi: chiesto tavolo al Prefetto

Le interruzioni di corrente registrate a macchia di leopardo nel territorio della Città Metropolitana di Milano finiscono sul tavolo del Prefetto. Con una lettera del 25 giugno, il vicesindaco metropolitano Francesco Vassallo ha chiesto la convocazione di un tavolo istituzionale con i rappresentanti dei Sindaci delle zone omogenee e i gestori delle reti di distribuzione elettrica, tra cui E-Distribuzione, Unareti, Duereti e gli altri concessionari attivi sul territorio. 

Disagi per cittadini, anziani e pazienti fragili

La richiesta nasce dalle segnalazioni arrivate da numerosi Sindaci dell’area metropolitana, alle prese con disalimentazioni frequenti e, in diversi casi, prolungate. Il problema non riguarda soltanto il disagio domestico legato alla mancanza di luce, climatizzazione o conservazione degli alimenti, ma tocca anche profili di sicurezza e assistenza.

Nella comunicazione inviata alla Prefettura viene evidenziato l’impatto sulle persone anziane e sui pazienti che dipendono da dispositivi elettromedicali domiciliari attivi ventiquattr’ore su ventiquattro. Le interruzioni possono creare criticità anche per strutture residenziali sanitarie, ospedali e servizi assistenziali, chiamati a garantire continuità operativa anche durante le fasi di maggiore stress della rete.

Alle conseguenze sociali si aggiungono quelle economiche. La Città metropolitana segnala danni per le attività commerciali, con particolare attenzione alla ristorazione e alla grande distribuzione organizzata, settori nei quali la continuità elettrica è essenziale per celle frigorifere, impianti, casse, cucine e sistemi di conservazione.

Vassallo: problema strutturale da affrontare subito

Secondo il vicesindaco metropolitano, i segnali raccolti indicano un problema strutturale legato al sotto-ammodernamento delle reti. Per questo, nella lettera al Prefetto Claudio Sgaraglia, Vassallo chiede di superare una gestione frammentata delle emergenze e di portare attorno allo stesso tavolo istituzioni locali e operatori della distribuzione.

La proposta prevede tre obiettivi: analizzare le cause delle interruzioni ricorrenti e chiarire le modalità di rimborso per i disagi prolungati; definire misure di mitigazione da adottare nel breve periodo; ottenere dai gestori un cronoprogramma vincolante degli investimenti necessari per l’ammodernamento delle infrastrutture nel medio termine.

Il punto, per la Città metropolitana, è trasformare le segnalazioni dei Comuni in un confronto tecnico e istituzionale capace di produrre impegni misurabili. L’affidabilità della rete elettrica viene infatti collegata direttamente alla qualità della vita, alla sicurezza dei cittadini e alla tenuta dei servizi essenziali.

Prefettura disponibile alla convocazione

Dal Prefetto è arrivata la disponibilità ad avviare il percorso per la convocazione del tavolo istituzionale. La fase organizzativa è già partita e dovrà coinvolgere i soggetti chiamati a fornire dati, spiegazioni e prospettive di intervento sulle reti.

La richiesta arriva in un periodo particolarmente sensibile, segnato da consumi elevati e da una maggiore esposizione del sistema elettrico alle sollecitazioni legate alle temperature estive. Proprio per questo la Città metropolitana chiede risposte rapide, sia sul piano della gestione delle emergenze sia su quello della programmazione degli investimenti.

Il confronto atteso in Prefettura dovrà quindi chiarire se le interruzioni siano collegate a singoli episodi tecnici, a criticità locali o a carenze più profonde della rete. Per i Comuni dell’area milanese, l’obiettivo è arrivare a un quadro condiviso e a un piano operativo che riduca il rischio di nuovi blackout prolungati nei quartieri e nei centri abitati del territorio metropolitano.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to